Mercato target

Il consumo di energia elettrica a livello mondiale relativo agli impianti di refrigerazione a compressione di vapore è circa il 17%1 del consumo globale totale. Tale consumo dipende dal tipo di compressore, dal tipo di fluido e dalla capacità frigorifera dell’impianto di refrigerazione stesso. All’interno del settore industriale, gli impianti di refrigerazione sono utilizzati per diverse applicazioni: dalla conservazione di materie prime e prodotti finiti, fino ai processi di produzione industriale, al trasporto e alla congelazione. La seguente Figura 1 mostra che su 24.816,4 TWh del consumo elettrico mondiale del 2016, il 17% è relativo agli impianti di REFRIGERAZIONE, comprensivi di utilizzatori Domestici e Industriali (principalmente per le basse e medie temperature), come anche per applicazioni per Aria Condizionata.

Figura 1 Consumo Globale Mondiale di Energia Elettrica, 2016
 

Come è mostrato in Figura 2, nel 2016, il 70% delle unità di refrigerazione in Europa appartengono all’industria alimentare e alla distribuzione al dettaglio (circa 1,2 mln di unità sul totale di 1,6 mln), mentre il rimanente 30% è attribuibile alle industrie farmaceutica, chimica e logistica.

Figura 2 Suddivisione per settori industriali del numero totale di unità di refrigerazione in Europa, 2016
 

Per poter calcolare il MERCATO DI RIFERIMENTO EUROPEO, il numero totale degli impianti frigoriferi è stato ridotto da 1,6 milioni a 90.000 unità, decurtando le unità appartenenti ai seguenti gruppi:

  • Impianti la cui potenza frigorifera si colloca al di fuori del range individuato a fini commerciali (30 kW - 300 kW);
  • Impianti che non utilizzano fluidi organici, come ad esempio HFC (R404A, R410A oppure R134A);
  • Impianti non economicamente “ammodernabili” perchè troppo vicini al termine della propria durata-utile (che abbiamo ipotizzato essere approssimativamentepari a 15 anni, nel caso di nuovo impianto frigorigero convenzionale).

La ripartizione geografica del mercato target europeo per COLD ENERGY è indicata graficamente nella seguente Figura 3:

 

 

Dalla Figura 3 si evince che la strategia commerciale di TURBOALGOR coinvolgerà prima degli altri, paesi quali Italia, Germania, Regno Unito, Francia e Spagna (ognuno dei quali rappresenta un potenziale mercato di circa 10.000 impianti), e in un secondo tempo dovrebbe concentrarsi sui restati Paesi UE, nonché sui Paesi extra-UE.

Nel 2017, il mercato target europeo consisteva in 90.000 unità di refrigerazione e ci si aspetta di raggiungere le 138.000 unità nel 2022, con un tasso di crescita annuale composto CAGR (Compounded Annual Growth Rate) del 9% tra il 2017 e il 2022. L’evoluzione del mercato target europeo, descritta di seguito, corrisponde sia alle unità di refrigerazione installate che a quelle nuove, ed è riportata nella seguente Figura 4 divisa per settore alimentare e di vendita al dettaglio.

Figura 4 Evoluzione del mercato target, 2017-2022
 

L’attrattività di COLD ENERGY rispetto agli utilizzatori finali dipende da tre principali fattori d'acquisto:

  1. L’incidenza del costo dell'energia rispetto al totale dei costi operativi gioca un ruolo chiave all’interno del processo decisionale fornendo la motivazione più forte;
  2. Maggiore è il costo di fornitura connesso alla refrigerazione, maggiore è l’attrattività esercitata da COLD ENERGY;
  3. Inoltre, la sensibilità ambientale ha un forte impatto, in particolare nel caso di aziende internazionali con un grande impegno nella CSR2.

La Tabella 1 mostra i fattori di attrattività per COLD ENERGY menzionati in precedenza divisi per settore industriale.

Tabella 1 Fattori di attrattività di COLD ENERGY per l'utilizzatore finale divisi per settori.
 

Sulla base della distribuzione per settore degli impianti di refrigerazione in Europa, così come dei mercati target individuati e dei fattori di attrattività per l’utente finale, la strategia di commercializzazione di TURBOALGOR punterà a quei settori il cui processo industriale vanti un elevato coinvolgimento nella catena del freddo a più bassa temperatura come ad esempio quello alimentare e della distribuzione su larga scala in Italia, Germania, Regno Unito, Francia e Spagna.

In un secondo momento, TURBOALGOR includerà i settori chimico, farmaceutico e dei trasporti refrigerati nella sua strategia commerciale, comprendendo le applicazioni a bassa temperatura ed estendendo la diffusione geografica al resto d’Europa (più altri Stati extra-europei).

1) Stima interna, sulla base di dati statistici IIR e UE.
2) CSR (Corporate Social Responsibility) = Responsabilità sociale dell’impresa.

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