Concorrenza

A causa della crescente spesa energetica relativa agli impianti frigoriferi industriali, l’efficienza energetica è diventata la questione centrale in grado di influire sulla competitività del settore della distribuzione al dettaglio. Tale analisi ha di conseguenza dato impulso alla richiesta di apparecchiature frigorifere a basso consumo energetico. Gli impianti frigoriferi a compressione sono suddivisi in varie categorie sulla base del tipo di compressore, come lo “scroll” e quello “a vite” (entrambi efficienti in condizioni nominali) e quello “alternativo” (anche detto “a pistone”, efficiente in tutte le condizioni di esercizio, anche se è più complicato e massiccio).

Le soluzioni in diretta concorrenza con la tecnologia COLD ENERGY attualmente in grado di aumentare l’efficienza energetica e/o la prestazione in un impianto frigorifero a compressione di vapore sono elencate di seguito:

SOLUZIONI IN CONCORRENZA CON COLD ENERGY:

DESCRIZIONE DELL’EFFICIENZA ENERGETICA E MIGLIORAMENTO DELLE PRESTAZIONI PER OGNI SOLUZIONE:TIPO di COMPRESSORE per il quale la soluzione è adatta:
ScrollA viteAlter.
/Pistone
(A)
Economizzatore
Uno scambiatore aggiuntivo di calore, che ha lo scopo di creare un "processo di sub-raffreddamento”, aumentando la potenza frigorifera con un lieve incremento/espansione della potenza assorbita dal compressore.
(B)
Inverter
Dispositivo che permette di variare la velocità del motore elettrico, normalmente fissa, modulando la frequenza della fornitura di energia elettrica.
(C)
Due stadi di compressione
+ economizzatore
Due compressori installati in serie. Tuttavia, i principali inconvenienti di questa tecnologia sono costi elevati e gestione complessa, rendendo il sistema idoneo solo in casi molto specifici (come in impianti con temperature molto basse). Questa compressione a due stadi è spesso accoppiata ad un economizzatore.
Tabella 1 Soluzioni in concorrenza con COLD ENERGY, disponibili sul mercato.
 

Come mostrato dalla precedente Tabella 1, mentre gli inverter vanno bene per tutti i tipi di compressori, gli economizzatori sono adatti solo per i compressori scroll e a vite. La fattibilità di tutte le soluzioni sopra indicate che permettono un incremento dell’efficienza energetica (A, B e C), non dipende però solo dal tipo di compressore, ma anche dall'intervallo di potenza frigorifera dell’impianto di raffreddamento.

Secondo la seguente Tabella 2, gli impianti frigoriferi la cui potenza frigorifera rientra nel range 1 lavorano con un compressore alternativo. In questi casi, la miglior soluzione possibile in termini di efficienza energetica – a parte COLD ENERGY – è introdurre un economizzatore ad un compressore alternativo a due stadi. Tuttavia, questa soluzione non darà gli stessi risultati di COLD ENERGY in termini di redditività.

Gli impianti di refrigerazione la cui potenza frigorifera rientra nel range 2 lavorano con un compressore a vite. In questi casi, la miglior soluzione possibile in termini di efficienza energetica – a parte COLD ENERGY – è introdurre un economizzatore anche se non eguaglierà i vantaggi di COLD ENERGY.  

Tabella 2 Confronto fra le varie soluzioni in concorrenza con COLD ENERGY presenti sul mercato.
 

Come riportato nella precedente Tabella 2, COLD ENERGY è la soluzione più vantaggiosa, superando tutte le tecnologie esistenti attualmente disponibili sul mercato, in termini di C.O.P. (Coeafficiente di Prestazione), di miglioramento della potenza frigorifera, di risparmio energetico e tempo di ammortamento.


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